Forum BdR 2014 Sessione Plenaria: Il crowdfunding e le sue ricadute sulla ricerca universitaria

Il Forum del 2014 sarà incentrato sul crowdfunding e le sue ricadute sulla ricerca universitaria. Questo strumento offre, infatti, nuove opportunità di accesso ai fondi e nuovi modelli per la divulgazione scientifica e per una crescente rispondenza tra le attività di ricerca e le esigenze della società.

L’impatto del crowdfunding per gli Atenei non è solo relativo al punto, pure centrale, del finanziamento della ricerca, esso infatti può fungere da leva per almeno tre aspetti:
1. in primo luogo è uno strumento di forte avvicinamento della ricerca alla società. In un momento storico in cui la ricerca viene percepita come distante dalle esigenze del mondo reale, attraverso un finanziamento diretto i ricercatori possono percepire quelle che sono le ricerche di maggiore interesse e impatto sulla vita dei cittadini, orientandosi alla soluzione di problemi reali, che creino un beneficio e impatti tangibili per la società. Si pensi ad esempio alle smart cities, che trovano realizzazione solo nello stretto lavoro fra comunità, imprese, amministrazioni e mondo della ricerca;

2. in secondo luogo il crowdfunding può insegnare l’importanza della comunicazione scientifica ai ricercatori. Non si può pensare di trovare dei finanziatori se non si è in grado di comunicare efficacemente la propria ricerca, il suo sviluppo e la sua ricaduta sulla società o la sua importanza rispetto alla nostra cultura anche e soprattutto ai non addetti ai lavori;

3. non ultimo, il crowdfunding, specie nella sua declinazione equity, può aiutare a sviluppare il potenziale imprenditoriale insito nella ricerca. In questo senso gli Atenei devono supportare i propri laureati e dottorati verso strumenti idonei e diversificati per realizzare le proprie idee e dotarsi di un lavoro per il futuro, in cui sarà premiante la capacità di innovare e di essere imprenditori della ricerca.

E’ infine importante ribadire che il crowdfunding si inserisce in un processo più ampio di “ingaggio” di altri attori cruciali per la crescita e lo sviluppo dei territori: le imprese, le amministrazioni locali e i cittadini, che in un processo diffuso e partecipato devono contribuire alla valorizzazione del potenziale della ricerca e ad una sua valutazione “dal basso”.
Al crowdfunding saranno dedicati sia la sessione plenaria del 13 maggio, sia dei workshop di approfondimento che si terranno il giorno successivo. Sono previsti quattro tavoli tematici, dedicati a:
- innovazione sociale e opportunità per la ricerca
- crowdfunding e nuove opportunità per la ricerca
-sviluppo dell’autoimprenditoria accademica
-comunicazione scientifica.


Temi, panel ed attività saranno realizzati con il coordinamento scientifico dell'Area Supporto alla Ricerca dell'Università Sapienza di Roma.



Relatori