Workshop: Distretti regionali e Cluster nazionali: due step verso l'Italia della ricerca?

Sempre più la ricerca deve fare i conti: con se stessa, con chi la finanzia, con chi le chiede risultati, proposte, capacità di rispondere a domande e a risolvere problemi.

E sempre di più la ricerca non è “proprietà” di singoli, siano essi individui o istituzioni. Negli ultimi trenta anni si sono realizzate modalità aggregative e di interfaccia tra ricerca e mercato, ma è solo nell’ultimo periodo, a partire dagli ultimi cicli programmatori, che ci si è interrogati se la maggiore consapevolezza del valore di lavorare assieme, trovi una adeguata risposta nelle realtà partecipate e condivise per come esistono oggi. Emerge in ogni caso una domanda di razionalizzare il sistema identificando meglio i ruoli e le missioni e di definire ambiti di intervento e azioni, non più affidate a criteri non sempre coerenti ed efficaci.

Molti Distretti Tecnologici costituiti di concerto fra MIUR e Regioni hanno prodotto risultati di ottimo livello e creato masse critiche di ricerca prima imprevedibili.

Oggi i Cluster Tecnologici Nazionali sono pronti a dare il loro contributo per una forte integrazione a livello di sistema Paese sui principali ‘societal challenges’ esplicitati dalla strategia condivisa dall’Unione Europea, mentre rimane in sospeso la definizione dei rapporti alle diverse scale territoriali tra Regioni e MIUR rispetto a quale sistema di riferimento serva per essi.

L’obiettivo dell’incontro è quello di partire da esigenze concrete collegate a esperienze vissute per dare spazio a una riflessione aperta su come si possa costruire un percorso condiviso che porti i diversi soggetti (Ministero, Regioni, Istituzioni coinvolte) a prospettare un quadro operativo efficace per massimizzare l’efficacia del sistema italiano della ricerca.

Obiettivo ambizioso ma coerente con le scommesse e le opportunità del momento.



Relatori