I numeri del 2019

Il decimo Forum della Borsa della Ricerca si è svolto al Campus di Fisciano dal 28 al 30 maggio 2019. Sono stati centinaia i delegati del mondo aziendale e universitario che si sono incontrati e confrontati su idee innovative e progetti di ricerca, creando nuovi ambiti di confronto e approfondimento e dando vita a collaborazioni inedite.

- 900 incontri one to one tra ricerca e impresa

- 70 realtà fra imprese e investitori

- 96 fra delegazioni universitarie, spinoff e startup

- 340 progetti di ricerca presentati

- 39 protagonisti nella sessione di pitch


I premi in servizi "Borsa della Ricerca Awards" consegnati sono stati consegnati dai partner

Luca Beghetto di Microcredito Italiano ha premiato Matteo Cristani di K.Re.Art.I., gruppo di Ricerca dell’Università di Verona che ha sviluppato diverse metodologie di rappresentazione della conoscenza tramite tecniche di Intelligenza Artificiale.

 

Anna Amati e Lorenzo Valeriani di Meta Venture hanno premiato Maria Rosaria Plutino di Arginare, spin off dell’Università di Messina che propone nuove metodologie, strategie e prodotti environmental friendly ed eco-sostenibili per il recupero di acque contaminate per la tutela e la salvaguardia ambientale.

 

Valeria Fortin di Amadori ha premiato Roberto Nappi di Syenmaint, startup innovativa di Torre del Greco in provincia di Napoli, attiva nella consulenza ingegneristica per la ottimizzazione dei processi produttivi. Il progetto proposto permette, grazie a un algoritmo di intelligenza artificiale, di stabilire in anticipo quando eseguire lavori di manutenzione in maniera ottimizzata per ridurre i costi operativi e migliorare quindi la qualità e la sicurezza.

 

Pietro Ferrari di G-Factor, incubatore-acceleratore di Fondazione Golinelli, ha consegnato il premio a Matteo Agostini del Laboratorio Nest della Scuola Normale Superiore di Pisa che ha presentato Braiker, un dispositivo portatile in grado di rilevare un marcatore legato a traumi cerebrali tramite una semplice analisi del sangue.

 

Infine Vincenzo Villani di Sellalab ha premiato Marco Pepe di Tesis, spin off dell’Università di Salerno che opera nell’ambito dell’ingegneria strutturale su temi quali la formulazione di materiali cementizi innovativi e sostenibili e offre servizi di consulenza ad aziende del settore per il mix-design di miscele in calcestruzzo “green” con il duplice obiettivo di ridurre la domanda di risorse naturali e minimizzare lo smaltimento in discarica.

 

Al termine della premiazione è stato consegnato anche il premio per il best Pitch: una giuria di esperti composta da Cesare Pianese dell’Università` di Salerno, Federica Destro di Zcube Zambon Group e Beatrice Maestri di Electrolux ha deciso di conferire il premio a Teseo, spinoff dell'Università di Genova che ha presentato Kibi, un sistema innovativo a supporto di persone parzialmente autonome, tipicamente anziane che attraverso un sistema plug&play, basato su tecniche di intelligenza artificiale e apprendimento automatico, consente di monitorare in modo non invasivo il benessere della persona, senza che questa debba modificare i propri comportamenti abituali.